Un mese di guerra

03.04.2022

La diplomazia è allo stallo e non si vede via d'uscita 


Perché non c'è una bozza di trattato di pace? Perché non c'è un testo scritto con i punti e le proposte di mediazioni che portino al cessate il fuoco? Questa è la domanda da farsi ogni giorno. Evidentemente si sta perdendo tempo, soprattutto lo si evince dalla contraddizione tra la notizia di una Russia "bollita" al collasso che sta per crollare e il messaggio opposto e contraddittorio che è la Russia a non voler trattare. Se fosse vera la prima non seguirebbe la seconda. L'impressione è che chi voglia allungare i tempi siano gli Usa e Zelensky, il motivo, se si esclude l'estensione del conflitto ad altre nazioni e quindi la terza guerra mondiale, porta a tre possibilità: 1) si aspetta un colpo di stato in Russia, nel quale venga arrestato o ucciso Putin e finisca la guerra. 2) si aspetta un collasso economico o militare russo. 3) si pensa che l'esercito Ucraino possa respingere quello russo e vincere la guerra. Nessuna ipotesi di queste mi sembra realistica. Una volta apparso chiaro che gli Usa alzano i toni per fare in modo che non ci sia una trattativa, la contromossa russa è stata quella di annunciare che "l'operazione speciale" finirà entro il 9 maggio, mossa cui Biden da Varsavia ha risposto "prepariamoci perché la guerra sarà lunga". Pare tutto chiaro no? 

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di Articolo Uno Sardegna