Maestà il popolo ha fame! “Dategli lo staff!”

10.06.2021

"Se qualcosa può andare storto, lo farà
(Arthur Block: la legge di Murphy)

Si sa: cercare di risolvere i problemi è il primo compito di chi ha l'onore di rappresentare il popolo nelle istituzioni, ma qualche volta si rischia di perdere di vista i problemi reali. 

Aprendo la nostra finestra virtuale sul massimo organo legislativo isolano ci rendiamo subito conto che qualcosa sta andando a male. 

Perché si sa: l'ospite dopo tre giorni puzza! E chi è questo ospite che per circa 60 giorni (altro che tre!) ha occupato l'Aula e i pensieri della maggioranza consiliare? Il fu DL 107 (ora L.R.10), chiamato anche "legge poltronificio" o " legge staff" o "legge vergogna". Ma, del resto, si sa, quando c'è un problema bisogna risolverlo: mica si potevano lasciare i sardi in balia della farraginosa macchina regionale che non lavora, complica le cose semplici e non da risposte in tempi celeri. "Bisogna agire!"- dicevano da Villa Devoto - "Mandiamo rinforzi! " - faceva eco l'Aula. 

Tipo quando ci si mette troppo tempo a costruire una casa perché i muratori sono pochi e allora per risolvere la situazione si assumono nuovi geometri, capi cantiere e ingegneri. Giusto! O no? Questo è ciò che è accaduto: una infornata di superdirettori, capi dipartimento, consulenti, autisti, cerimonieri e addetti di staff.... Tutti di nomina fiduciaria ovviamente! Con buona pace del merito e delle competenze. E il tanto sbandierato rafforzamento della macchina amministrativa? Per quello c'è tempo.... Ciò che invece dovrebbero sapere tutti è che nel nostro ordinamento vige un principio che segna una netta distinzione tra potere politico (di indirizzo) e potere amministrativo (di gestione). 

Pertanto, se non si rafforza la "macchina gestionale" (i dipendenti assunti per concorso) i tanto agognati obiettivi di efficienza ed efficacia dell'azione amministrativa non si raggiungeranno mai. Solo chi non conosce (o fa finta di non conoscere) le norme e il reale funzionamento della PA può dire che questa è una riforma per modernizzare la Regione.

Questa legge - a detta della maggioranza di centro destra - sarà in grado di abbattere la burocrazia: un piccolo esercito di 72 nuovi supereroi per portare una sferzata di energia all' elefantiaco apparato della Regione. Sicuri? Intanto, si parte da un vigoroso quanto misterioso dispendio di risorse (6 milioni? 3? Non si sa).

Vero è che, se anche non si considerassero gli stipendi dei futuri 36 nuovi comandati interni (soggetti già dipendenti assegnati agli staff assessoriali), non si può non rilevare il costo indiretto derivante dallo svuotamento degli uffici di origine di queste risorse umane, che rallenterà ulteriormente procedimenti e processi. 

Ma la legge è legge! A nulla son serviti i migliaia di emendamenti della minoranza consiliare, le richieste di ripensamento e i sit-in di sindacati, studenti e associazioni: bisognava andare avanti a tutti i costi, anche al costo di aver trasformato l'aula di via Roma in un luogo di urla e spintoni. Ma, si sa: the show must go on! O no?

Letizia Janas 

Aprile - Testata Giornalistica Regionale
di Articolo Uno Sardegna