La situazione economica in Afganistan

13.02.2022

La situazione economica in Afganistan

23 milioni di persone soffrono la fame, bambini malnutriti, assenza di ospedali

Il Sottosegretario Generale dell'ONU per gli Affari Umanitari, Martin Griffiths, ha riferito che l'economia afghana è in caduta libera; con 23 milioni di persone che soffrono la fame, bambini malnutriti che strutture sanitarie non riescono più ad accogliere, il 70% degli insegnanti che lavorano senza stipendio e milioni di studenti che non possono andare a scuola in quanto devono contribuire al ménage familiare. Il valore della valuta afghana sta precipitando. C'è totale assenza di fiducia nel settore finanziario e nel commercio, si è ridotto fortemente lo spazio per i prestiti e gli investimenti. Ora è fondamentale distribuire liquidità e stabilizzare il sistema bancario, non solo per sostenere il popolo afghano, ma anche per consentire alle organizzazioni umanitarie di soccorrerlo. La Banca Mondiale ha istituto l'Afghanistan Reconstruction Trust Fund per trasferire 280 milioni di dollari entro la fine di dicembre al Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia (UNICEF) e al Programma alimentare mondiale (WFP). Questo passo dovrebbe essere seguito dalla riprogrammazione dell'intero fondo per I sostenere gli afghani durante l'inverno. Le persone non hanno denaro per perfezionare l'acquisto di semplici beni. Il costo del grano e del carburante sono aumentati di circa il 40% e il cibo dell'oltre l'80%. Il sostegno allo sviluppo internazionale è stato congelato ed i servizi sociali di base da cui dipendono tutti gli afgani stanno crollando. Entro la metà del prossimo anno la povertà raggiungerà il 97% della popolazione. Entro un anno il 30% del PIL dell'Afghanistan potrebbe andare completamente perso, la disoccupazione maschile potrebbe raddoppiare fino al 29%. L'ONU cercherà di mettere a disposizione 4,5 miliardi di dollari per aiutare i più vulnerabili; ma è solo un palliativo in quanto oltre 21 milioni di persone bisognose hanno necessità di assistenza salvavita in via prioritaria. Purtroppo questa crisi è enorme, l'Afghanistan non sopravviverà all'inverno con i soli aiuti di emergenza; si devono garantire gli stipendi dei lavoratori del settore pubblico e il sostegno ai servizi di base come sanità, istruzione, elettricità ed i mezzi di sussistenza

Valeria Sirigu 

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di Articolo Uno Sardegna