La democrazia "fragile"

31.07.2022

Cosa possiamo fare per proteggere le democrazia dalle pulsioni antidemocratiche? 

La democrazia appare vulnerabile e sotto attacco, per certi versi sembra essere addirittura fragile e a rischio. Inutile ricordare che, da più parti, si tende a pronunciare una frase che definirei ormai mitologica "è a rischio la tenuta democratica". Ma cosa significa che la democrazia è fragile e che la tenuta democratica è a rischio? Soprattutto, cosa possiamo fare per proteggere tali fragilità e tenuta? Intanto, considerato l'oceano terminologico nel quale rischia di affondare il termine democrazia, credo che non si esageri se si afferma che è assolutamente necessaria un'opera pedagogica tesa a ridefinire il termine in questione. 

Come ha insegnato Giovanni Sartori, tale termine individua sia una classe di ideali che un sistema politico. A pensarci bene, questa particolare caratteristica è presente anche nei termini comunismo e socialismo. Tuttavia, democrazia, con il tempo, anche per la presenza dell'oceano terminologico (ideologico) di cui sopra, è diventata difficilmente circoscrivibile. Non dimentichiamo che, mentre comunismo e socialismo hanno in un'ultima analisi una radice ideologica di riferimento, il marxismo, la democrazia non può essere identificata con una specifica corrente di pensiero ma, forse estremizzando, possiamo affermare che essa è il compimento di tutto lo sviluppo della civiltà occidentale. Oggi siamo però al cospetto di un paradosso: da una parte, in occidente, sostanzialmente dalla fine della seconda guerra mondiale, democrazia abbraccia tutto e ha assunto un significato virtuoso, oserei dire celebrativo, riconosciuto in maniera universale; dall'altra vi è un'autentica "evaporazione" concettuale, ossia democrazia è un indefinito bollino da esibire, a prescindere dalla effettiva presenza. 

Tralasciando i tecnicismi presenti nella sterminata letteratura sull'argomento ed evitando quindi di perdersi in inutili e inconcludenti discussioni capaci di generare ulteriore confusione ed evaporazione, è certamente opportuno ripartire da quanto teorizzato da Rousseau. Secondo il filosofo ginevrino, l'ideale egualitario che ispira la democrazia si realizza soltanto nella formulazione (formazione) della Volontà generale, che non deve essere assolutamente confusa con la volontà di tutti che oggi tende a prevalere! Nella teorizzazione di Rousseau, inoltre, quelli che Bobbio ha individuato come i due grandi motivi del processo democratico, ossia i motivi di metodo e i motivi ideali, risultano perfettamente e armonicamente fusi. Quindi, proprio per tale motivo, è forse opportuno sciogliere il dannoso nodo formatosi per via dell'effimero intreccio delle due espressioni, Democrazia formale e Democrazia sostanziale, a partire dal quale intreccio il termine democrazia ha due significati nettamente distinti! Nella prima espressione, infatti, democrazia indica un insieme di mezzi, le regole procedurali, che prescinde dalla considerazione dei fini, o comunque ne è indipendente; nella seconda indica i fini, soprattutto quello dell'eguaglianza, non soltanto giuridico-politica ma anche sociale e sostanziale, indipendentemente dalla considerazione dei mezzi utilizzati (o, meglio, adoperati) per raggiungerla. Ecco, proprio a partire dal prezioso esempio di Rousseau, c'è un punto su cui i fautori delle due espressioni dovrebbero assolutamente convergere, ossia che una democrazia perfetta dovrebbe essere insieme formale e sostanziale. Certo, la democrazia perfetta è utopia, ma come bene ci ha insegnato Kant, una volta stabilito che si è al cospetto di un'utopia, si deve tendere a essa! Infatti, nel momento in cui si ha consapevolezza e coscienza di ciò (individuazione dell'utopia-ideale a cui tendere), l'umano cresce, anche nella propria virtù, quando, pur mantenendo i piedi ben saldi a terra, per avere l'attrito capace di evitare all'intelletto e alla ragione i voli metafisici in aree rarefatte ed evaporate..., quando non smette di percorrere l'impervia strada che porta all'irraggiungibile e agognata vetta. Se in questo percorso consideriamo la democrazia quale base strutturale del vivere comune, attraverso i processi democratici insiti in tale struttura, giorno dopo giorno si deve costruire il procedimento sostanziale capace di sovrastrutturare, quindi rendere effettivamente compiuta la struttura stessa, il vivere comune di cui sopra, realizzando quella che Bobbio ha definito quale "democratizzazione" di e a tutti i livelli (egli parlava esplicitamente di democratizzazione del lavoro, dell'esercito, della istituzione chiesa). In altre parole, democratizzare il quotidiano, nelle varie pratiche quotidiane, per avere una vita effettivamente democratica. Certo, le strade della storia da percorrere non sono infinite, ma sicuramente sono complesse e varie. Per cui non possiamo che essere realisti, evitando di nasconderci che oggi la sfida per la democrazia (alla democrazia) è, se possibile, ancora più difficile e urgente.

Al tema tradizionale individuato dal costituzionalismo, cercare nella democrazia limiti al potere, se ne sono aggiunti altri di incommensurabile importanza e problematicità: 

la sempre maggiore interdipendenza tra gli Stati;

 la famelica e feroce dettatura delle agende politiche da parte dell'alta finanza;

 la crescente difficoltà dei partiti nel mediare la quotidianità democratica, anche e soprattutto per la scarsa partecipazione dei cittadini; 

la giungla chiamata informazione, a tutti i livelli; 

l'eccessiva e spesso ossessiva burocratizzazione dei procedimenti.

 Ma nonostante l'ardua difficoltà di questa enorme sfida per la democrazia (e contro chi la fa alla democrazia), essa rende la vita degna di essere vissuta. Senza contare che, per il senso di responsabilità nei confronti delle generazioni che seguiranno alle nostre, questo è un compito assolutamente prioritario. Perché? Perché, seguendo Woodrow Wilson, la "democrazia è (sarà anche) la più difficile forma di governo" ma, come ebbe a dire Winston Churchill, essa "è la meno peggio delle forme di governo". 

 Cristian Nonnis 23.07.2022

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