Intervista a Francesca Marchi

31.07.2022

Consigliera comunale di Articolo Uno eletta ad Oristano 

Francesca Marchi, laureata in Scienze Politiche, fotografa, 35 anni, alla sua prima esperienza in Consiglio Comunale. Ha deciso di impegnarsi attivamente nella nostra lista SINISTRA FUTURA PER ORISTANO 

D. Francesca, sei stata eletta con 178 voti in una lista di giovani e meno giovani, nonostante la lista con la quale ti presentavi non abbia vinto le elezioni. Come hai vissuto questa esperienza e cosa ti ha convinto ad impegnarti attivamente? 

R. L'esperienza della campagna elettorale è stata estremamente interessante e istruttiva, il confronto con i miei concittadini è stato prezioso e utile e lo sarà anche per il mio percorso durante la consiliatura. Ho preso la decisione di candidarmi con la Lista Sinistra Futura per Oristano perché fortemente convinta dal progetto di una lista composta da persone dalle esperienze di vita e lavoro eterogenee ma unite dall'idea che la nostra città abbia bisogno di cambiare rotta, di essere risvegliata dal torpore in cui si trova da ormai troppo tempo. Sebbene non siamo usciti vincitori dalle urne mi adopererò per portare in Consiglio Comunale i punti del programma della nostra lista e della nostra coalizione.  

D. Anche come opposizione, si può fare un lavoro di impegno e stimolo per le politiche che verranno messe in campo dalla maggioranza. Quali azioni pensi siano urgenti e necessarie a Oristano e su cosa avresti messo l'accento in caso di vittoria?

R. Il ruolo dell'opposizione sarà fondamentale, sarà un lavoro quotidiano di verifica dell'operato del Governo della Città . Io e gli altri compagni che siedono con me sui banchi della minoranza faremo tutto il possibile per vigilare sull'operato della maggioranza, per proporre e insistere affinché si realizzino progetti ma anche ovviamente per contrastare le proposte che riterremo non condivisibili. Oristano deve tornare ad avere il ruolo e l'importanza del capoluogo di Provincia, di ricostruire i servizi territoriali e sanitari; di costruire politiche attive per i giovani e politiche sociali per la dignità delle persone; di dare sempre più risalto alla propria cultura, la propria storia e le sue eccellenze. 

 D. Credi che sia importante l'appartenenza politica e i suoi valori anche per amministrare le piccole comunità?

 R. I valori sono fondamentali, credo che ci sia un estremo bisogno di ritrovarsi come Comunità, ritrovare il senso di solidarietà, non lasciare indietro nessuno e riequilibrare gli squilibri economici e sociali che tanto si sono acuiti negli ultimi anni e che non possiamo più permettere continuino ad esistere. 

D. Tre parole che pensi che contraddistingueranno il tuo quinquennio tra i banchi del Consiglio Comunale.

 R. Ascolto della cittadinanza, vigilanza sull'operato della maggioranza, coraggio nel portare avanti le istanze della minoranza.

Aprile - Testata Giornalistica Regionale
di Articolo Uno Sardegna