Elezioni: la tentazione del polo conservatore

11.11.2021

Il laboratorio di Carbonia può essere un riferimento positivo per iniziare un lavoro

Se si guarda ai risultati nazionali, non si può che trovare conforto e speranza nel ritorno alla vittoria del centrosinistra, che supera la destra in modo netto sia al primo che al secondo turno. Si spegne il fuoco di fiamma della proposta sovranista, che delude e non è capace di esprimersi in modo forte nei territori, anche se non dobbiamo abbassare la guardia. Infatti il dato più preoccupante rimane comunque la fortissima astensione: la politica non viene percepita come strumento per cambiare in meglio la realtà e vince la sfiducia nei confronti delle istituzioni, complice anche la terribile situazione dovuta alla pandemia. Questo è un campanello d'allarme, se pensiamo alle infiltrazioni neofasciste che cercano di manipolare il dissenso sulla sua gestione. 

Analisi diversa va fatta per quel che riguarda la Sardegna. Dobbiamo ormai prendere atto della conclamata alleanza che il Partito Democratico ha strutturato con il Partito Sardo d'Azione e con aree della destra che governano la Regione. Se il dato nazionale ci dice con chiarezza che un centrosinistra unito vince, questo patto di potere trasversale non ha consentito al centrosinistra di presentarsi come coalizione in tanti comuni. 

I casi più emblematici sono quelli di Capoterra e Carbonia. A Capoterra, la città del presidente della Regione. il candidato di Solinas vince grazie ai voti che il PD sposta in massa al secondo turno. A Carbonia, dove sono stato direttamente impegnato nelle elezioni comunali, abbiamo avuto uno scontro durissimo con il polo conservatore incarnato dal PD, dal PsdAz e da aree di destra. 

Abbiamo giocato una partita aspra e faticosa, che comunque consegna un ottimo risultato ad Articolo Uno, che raggiunge l'11%. E' il miglior risultato in Italia di Articolo Uno in un capoluogo di provincia e ci consente di eleggere tre consiglieri comunali. Altri compagni e altre compagne si sono candidate per Articolo Uno alla carica di sindaco in altri comuni della Sardegna. A loro va il nostro ringraziamento per il prezioso contributo e per il coraggio che hanno dimostrato nei loro territori. 

Oggi possiamo contare su altre preziose figure all'interno dei consigli comunali. Come a Gergei, Nuragus, San Nicolò Gerrei e Villanovatulo dove candidati sindaci di riferimento di Articolo uno vengono eletti sindaco. La nostra organizzazione cresce e si struttura sempre di più, anche con la nascita di nuovi circoli, come ad Iglesias. 

A Carbonia in 28 giorni di campagna elettorale la coalizione composta da Articolo Uno, Movimento 5 stelle, PCI e PSI riesce a convincere un elettore su cinque, superando il 20% dei consensi. Sapevamo di non poter vincere perché di fronte avevamo una grande armata, ma abbiamo messo le basi per un lavoro futuro: le contraddizioni di questa maggioranza stanno già esplodendo nella formazione della giunta, dove chi pagherà probabilmente il prezzo più alto sarà il PD, che non ha avuto il coraggio di fare una scelta politica legata ai valori della sinistra e dell'antifascismo, che, numeri alla mano, avrebbe comunque consentito una vittoria al primo turno della coalizione di centrosinistra. Il PD sembra ormai aver virato a destra e sta lavorando alacremente alla costruzione di un nuovo centro conservatore. 

Dobbiamo prendere atto di questo fatto politico e pensare alla costruzione di una alternativa, tenendo sempre aperto un dialogo con il Partito Democratico nella speranza che ritorni su posizioni chiaramente di centro sinistra. A Carbonia, in soli 28 giorni, l' alleanza con il PCI, il PSI con il movimento 5 stelle, che si portava appresso l'eredità pesante dell'amministrazione uscente, ci ha consentito di ottenere un risultato dignitoso che può mettere le basi per un percorso comune futuro in tutta la Sardegna. Con il M5S sardo e con i suoi vertici, tra cui la neo vicepresidente nazionale del Movimento Alessandra Todde, abbiamo costruito un rapporto di fiducia forte e un asse politico che andrà avanti inscindibilmente negli anni. 

Luca Pizzuto Segretario Regionale 

Articolo UNO di Sardegna

Aprile - Testata Giornalistica Regionale
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