Domenico Serra candidato a Mores

06.10.2021

Dirigente provinciale di Articolo Uno si candida alla carica di primo cittadino

Mores. Un piccolo paese del Logudoro che odora di storia, un buon odore. Incastonato tra due monti, il suo territorio è votato alla pastorizia e alle attività vinicole, anche territorio con emergenze archeologiche di elevato interesse, basta tenere a mente Sa Coveccada, il dolmen più importante del mediterraneo, che resiste da oltre tremila anni. Economia agro pastorale, con una buona presenza di attività edilizia, presenta le problematiche tipiche dei paesi dell'entroterra in Sardegna. Forte disoccupazione, in particolare giovanile, con un'intera generazione 25 40 anni sparsa in Europa e talvolta oltreoceano. In questa difficile realtà, alle prossime elezioni comunali si presenta Domenico Serra, esponete storico della sinistra nella zona, già Sindaco per quattro consiliature negli anni novanta e inizio 2000, laurea in filosofia, innamorato delle buone letture. 

"Quali sono gli obiettivi che ti proponi?”

 La nostra proposta si basa su iniziative strategiche: presenza quotidiana del sindaco e degli amministratori; politiche orintate al decoro urbano con valorizzazione e riqualificazione del centro storico sempre piu attenzione per le imprese e per lo sviluppo dell'economia locale; centrale l'educazione attraverso la scuola e ruolo primario degli eventi culturali. Insomma amministrare ancora una volta di più significa garantire un miglioramento della qualità della vita dei compaesani. Una semplicità difficile a farsi, ma che deve rimanere l'obiettivo da raggiungere"

La domanda è d'obbligo: "Perché questa nuova candidatura?"

"Raggiungi un traguardo nella tua vita in cui pensi che ti dedicherai solo a determinate cose, poi c'è una riflessione, ti trovi ad un bivio e la passione, l'affetto per il tuo paese, il dispiacere per non vederlo come vorresti, ti spingono a consacrare la tua maturità al bene comune; ogni indugio è abbattuto, rinnovate energie rinascono in te.

"Non sei solamente un amministratore locale, eri candidato alle ultime elezioni con LEU"

Mi ritrovo a condividere ancora, con buona convinzione, gli ideali di una sinistra moderna, europeista in cui campeggiano i valori di inclusione, difesa dei più deboli, il mondo del lavoro, con tutte le sue varianti di un mondo post moderno, mi riconosco nella leadership di Bersani e Speranza, ... li voglio immaginare come due abati di una laica abazia che seminano buon lievito per una sinistra davvero moderna e plurale." In bocca la lupo!

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di Articolo Uno Sardegna