Autonomisti a intermittenza

05.07.2021

Prima non rispettano lo Statuto poi si stracciano le vesti.


La Regione Sardegna ha competenza primaria in materia di Enti Locali, quindi ha il potere di creare nuove province come ha già fatto nel 2002.


Nel 2002 il quadro politico era molto diverso da oggi, non tanto perchè cifosse in maggioranza algoverno nazionale oregionale questo o quello schieramento, quantopiuttosto perchè non c'erastato il referendum del 2012 con cui a furor dipopolo (97% di sì) le province regionali furonoabolite, nè vi erano all'epoca le varie leggi regionali e nazionali in materia.

Adesso che, seguendo la legge nazio-nale, si vuole far coincidere le città metropolitane con tutti i Comuni della ex provincia, quindi Cagliari passerebbe da 17 a 42 Comuni e Sassari sarebbe città metropolitana con ben 66 Comuni il Governo ha semplicemente letto l'articolo 43 dello Statuto della Sardegna (legge costituzionale numero 3 del 1948) in cui è scritto: "(...) Con legge regionale possonoessere modificate le circoscrizioni e le funzioni delle province, in conformità alla volontà delle popolazioni di ciascuna delle province interessate espressa con referendum" ed ha impugnato il provvedimento della Regione. Si è creata una situazione per cuicoloro che non hanno rispettato lo statuto autonomistico accusano di violare l'autonomia il Governo che invece chiede di applicarlo, cioè, di celebrare i referendum per chiedere ai sardi a quale ente territoriale vogliono appartenere.

Pasquale Lubinu

Aprile - Testata Giornalistica Regionale
di Articolo Uno Sardegna