ARTICOLO UNO ALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 12 GIUGNO 2022 - ORISTANO

05.06.2022

Ad Oristano la lista "Sinistra Futura"

Le elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio Comunale di Oristano del 12 giugno prossimo rappresentano una tappa importante per il futuro della città, e impongono un drastico cambio di rotta rispetto al malgoverno attuale del centro-destra, che consegna agli oristanesi una città sporca, disordinata, triste e povera. Noi vogliamo cambiare la nostra città, preparare per i cittadini di Oristano un progetto del tutto differente, orientato a promuovere occasioni di sviluppo economico e sociale e una città adeguata alle esigenze dei giovani, delle donne, dei minori, dei disoccupati, delle piccole imprese, più equilibrata, più accogliente, più pulita, più ordinata, più ricca e più solidale. 

SINISTRA FUTURA PER ORISTANO IL PROGETTO IN 10 PUNTI 

1. TUTELA DEI BENI COMUNI E DELL'AMBIENTE. 

Tutela massima dei beni comuni (acqua, aria, cultura, salute, paesaggio, reti di comunicazione, ecc.) e dell'ambiente come interesse specifico della collettività dei cittadini, al fine di impedire che il patrimonio materiale e culturale della comunità oristanese possa essere utilizzato a fini privati e personali. In particolare occorre impedire che il patrimonio naturalistico e ambientale continui ad essere oggetto di scorrerie di consumo o bottino di interesse che impoveriscano tutti e arricchiscano qualcuno. Potenziamento della distribuzione dell'acqua pubblica, in nuove zone della città e in tutte le Frazioni.

 2. POLITICHE SOCIALI PER LA DIGNITA' DELLE PERSONE. 

Promozione delle attività orientate alla rimozione delle disuguaglianze e delle barriere sociali attraverso progetti da portare nella comunità e nelle scuole per la formazione delle nuove generazioni. Promozione della piena integrazione sociale attraverso il finanziamento di progetti mirati. Rimozione delle barriere sociali (risanamento architettonico e culturale dei quartieri a maggiore sofferenza urbanistica e di vita) e architettoniche (rimozione di tutti gli ostacoli alla libera circolazione di TUTTE le persone e abbattimento progressivo dei marciapiedi a rilievo); 

3. I SERVIZI SANITARI TERRITORIALI E OSPEDALIERI 

Azione diretta come Presidenza della conferenza di Distretto e di ASL per la dotazione del personale ospedaliero e dei servizi distrettuali, consultoriali, della medicina specialistica e della medicina di base. Promozione delle consulte sanitarie dei cittadini. Potenziamento della integrazione tra servizi sociali e sanitari. Potenziamento dei servizi sanitari domiciliari. 

4. POLITICHE ATTIVE PER I MINORI, PER I GIOVANI, PER LE DONNE. 

Promozione della partecipazione diretta e indiretta dei giovani alle attività istituzionali del comune (normalizzazione degli incontri con le consulte dei giovani, delle donne, dei genitori, dei portatori di disabilità, degli immigrati, ecc. ). Finanziamento di progetti per la riduzione della emarginazione e della solitudine dei minori e per il contrasto delle dipendenze, anche in accordo con i servizi sanitari. 

5. TUTELA DEL DECORO, DELLA SICUREZZA E DELLA PULIZIA DELLA CITTA'. 

Potenziamento della pulizia della città, sia dai residui delle attività urbane sia dalla proliferazione botanica naturale (erbacce, fogliame, arbusti, siepi pubbliche e private). Potenziamento della vigilanza e della videosorveglianza pubblica nelle zone a maggior rischio di vandalismo. Massima sicurezza e fruibilità degli spazi comuni e dei parchi pubblici; 

6. NUOVA VISIBILITA' DELLA CITTA' NEL MONDO 

Promozione della immagine della città nel mondo, nei suoi aspetti storici e culturali e realizzazione di una nuova visione turistica della città e del suo hinterland. Sartiglia ma non solo Sartiglia. La creazione di un Museo Giudicale nei locali dell'ex carcere di Piazza Mannu costituisce il primo passo della Via Giudicale nel mondo.

 7. NUOVA MOBILITA' URBANA ORIENTATA AI PIU' FRAGILI 

Progettazione di nuovi modelli di mobilità urbana, orientata ai più deboli e a specifici settori sociali, adottando vie di mobilità dedicate anche al fine di decongestionare il traffico urbano: il Bus Scolastico (dedicato alla mobilità verso le scuole comunali) e il Bus Sanitario (dedicato all'accesso dei pazienti della città verso le strutture sanitarie) in un sistema integrato con il trasporto pubblico urbano; 

8. NUOVA PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO. 

Nuova visione del territorio inteso non solo in funzione di carico edilizio, macome elemento di promozione e di sviluppo integrato per tutta la comunità oristanese, in una logica multipolare e multidisciplinare. Rendere prioritaria la piena integrazione della città con le Frazioni, facilitandone la continuità urbanistica e rendendo le Frazioni le Nuove Porte della città, attraverso la progettazione degli accessi alla città, la cura del verde pubblico, la piena fruibilità della mobilità, le vie pedonali sicure e la articolazione di adeguati servizi della municipalità. 

9. PROMOZIONE DEL LAVORO E DELLA PIENA OCCUPAZIONE. 

Nuovo ruolo dell'Amministrazione comunale al fine di promuovere azioni mirate alla facilitazione dell'incontro tra domanda e offerta di lavoro, mediante la collaborazione con le associazioni di impresa, sindacati, associazioni di cittadinanza e istituzioni. 

10. 4 PROGETTI STRATEGICI PER LA CITTA'. 

           1.Realizzazione di alcuni progetti strategici e di visione per caratterizzare il futuro della città. 1. Il progetto complessivo di salvaguardia ambientale intercomunale degli Ecosistemi delle Acque (Fiume, Lagune, Mare) e dell'insieme territoriale ad esso collegato, mediante la realizzazione di corridoi di connettività, che comprende la previsione del Parco Fluviale (per restituire il corso del Tirso alla città, promuovendo attività ludiche, sportive, ricreative e valorizzando le attività produttive del fiume e intorno al fiume), del Parco di S. Giovanni con il recupero della zona umida tra Oristano ovest e il porto di Oristano e del Sistema Dunale del Golfo, con tutela e recupero dei patrimoni dunali di Torregrande, di Cirras e di Arborea. 

          2. La Casa dei Giovani con il recupero del patrimonio immobiliare municipale (locali ex SIP) per la realizzazione di spazi aperti per le attività culturali, formative, creative, per eventi e scuole di formazione; 

       3. La Comunità Alloggio all'interno della città per la protezione dei senza tetto stabili e occasionali e per la tutela di persone e microcomunità in condizione occasionale di fragilità sociale e/o personale; 

      4. Una nuova politica urbana per la rivitalizzazione del Centro Storico nella prospettiva sociale di un suo recupero materiale e di produzione culturale ed economica.


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di Articolo Uno Sardegna