Anche in Sardegna un’opposizione unita?

10.06.2021

Quasi giunti a metà legislatura, occorre iniziare a creare un'alternativa autonomista

Sabato 8 maggio alle ore 16 si è riunita, tramite modalità telematica, l'assemblea regionale di Articolo 1 Sardegna, in vista della due giorni programmatica "Quello che ci unisce" svoltasi il venerdì ed il sabato successivi.

   L'assemblea sarda si è riunita in un contesto generale di consultazione di tutti i livelli territoriali di Articolo 1, partendo dal documento "Idee per una sinistra plurale" scritto da Pierluigi Bersani nel 2021. 

Sabato 8 hanno preso parte ai lavori dell'assemblea regionale la sottosegretaria al Mef Maria Cecilia Guerra in qualità di dirigente nazionale e numerosi componenti delle realtà politiche locali appartenenti al mondo della sinistra, dell'indipendentismo e della cultura sarda. 

I lavori sono stati aperti dal segretario regionale Luca Pizzuto con una relazione di analisi sulla fase politica attuale. E' seguito l'intervento della Guerra con una illustrazione precisa ed analisi delle missioni del PNRR appena inviato alla commissione dal governo. 

E' intervenuto poi il consigliere regionale Eugenio Lai con una ricognizione puntuale su quanto sta avvenendo in consiglio e sul momento economico drammatico che l'isola sta attraversando. 

E' intervenuta poi Paola Casula, sindaca di Guasila, per illustrare all'assemblea e alla sottosegretaria il lavoro programmatico svolto in questi mesi dal gruppo delle donne di Articolo 1 Sardegna intitolato "Sardilienza". Attraverso un contributo video ed alcune diapositive rapidamente illustrate, si è fatto presente il punto di vista sardo circa le voci di spesa del Recovery Plan, purtroppo rimasto inascoltato da parte del governo della regione nelle proposte portate a Roma. 

A seguire è intervenuto Bruno Palmas in qualità di responsabile dell'area Salute del Partito regionale con una approfondita relazione su cosa è stato fatto e cosa occorrerà fare in futuro per il rilancio del nostro Servizio Sanitario Nazionale.

E' seguito il dibattito con numerosi interventi delle compagne e dei compagni componenti dell'assemblea fino alle conclusioni e risposte della Guerra su quanto emerso dalla discussione. 

I lavori si sono conclusi circa alle 20 di sera ed hanno visto la partecipazione di 70 persone connesse. Su fronte del "palazzo" regionale, mentre viene approvata la legge che moltiplica i posti di sottogoverno, occorre quanto prima che le forze di opposizione inizino a costruire un'alternativa, autonomista e popolare che si candidi a sostituire l'attuale maggioranza. 

Il prossimo agosto ci sarà il giro di boa di questa legislatura, sarebbe utile avviare un confronto programmatico per passare da un'opposizione unita ad una proposta di alternativa, progressista e autonomista: Articolo Uno Sardegna c'è!

A.Z.

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di Articolo Uno Sardegna